22.11.09

I fine settimana a Pesaro.





Il fatto è, che spesso, si esclude a priori, e allora così, è impossibile conoscere qualche cosa di nuovo. In quest'anno di cambiamenti, non escludo di andare a vivere nel bosco, o lì vicino.

23.9.09

Settembre. Fine settembre.























Posso dirlo, ho finalmente trovato una coinquilina: Teresa. Che è stata l'unica che al telefono ha detto "conosciamoci", che appena è entrata, ha detto "che bel lampadario"; mentre, sono venute facce più o meno dubbie che si aggiravano per le stanze senza fiatare, forse si trattava di mummie?! Nel corso del tempo ho capito che cercavo una ragazza con cui vivere e non un ragazzo, e nonostante abbia modificato l'annuncio, qualche coraggioso mi ha comunque chiamata. Diffidare da chi dice: "bla bla, sono così e così, affidabile, serio, riservato". Fregnacce. Gente che poi ti manda 3 messaggi al giorno, dico, non mi sento così spesso neanche con mia sorella.

10.9.09

Splendidi fallimenti e spigoli in faccia.


















Giovanni, Marco ed io, per celebrare in modo degno eventi poco piacevoli, abbiamo iniziato a parlare in termini di "splendidi fallimenti!", che di fallimentare hanno solo quell'istante in cui ci si sente deficenti all'ennesima, ma a parte quello, sono davvero ben riusciti. Allora, per esempio M. subito dopo aver ricevuto rifiuto totale da una ragazza, nel mentre che fa per andarsene a gambe levate, si trova uno spigolo a 3 cm, dice - non ho potuto evitarlo - stessa cosa alla fermata dell'autobus, con un'altra ragazza, questa volta però ad aspettarlo c'era un palo della luce - incombente e minaccioso come un temporale estivo - ancora più vicino - dice lui - non ho potuto farci nulla - Finora ha vinto. Ad ogni modo, di fronte alle figure più misere, è fondamentale sapersi dire che il fallimento è riuscito alla perfezione, se no, si penserà sempre di aver fatto una gran figuraccia. Quella sopra è Langen Foudation a Hombroich. Vicino a Insel Hombroich, il viaggio vale tutto.


2.9.09

Trip to.


















































Dimmi di te, dove vai in India, e perchè proprio lì? Come ti senti? Mi hai detto che vorresti rimanerci per sei mesi, forse a dicembre potrei venire a trovarti ... Totalità, non vuol dire totalizzante, non basarsi sulla memoria, ma sull'oggi. Oggi non sei diverso da 5 anni fa, non è così per tutti, si cambia, no?

6.8.09

Time for a change.























"Cara Claudia Cerca Coinquilino, forse non riusciremo a vederci prima di partire. Mi sono rifugiata da stanotte per meditarelavorare in via pontenuovo. In città era troppo tutto. Comunque sentiamoci prima della partenza, hai un numero fisso? Ti bacio."

3.8.09























Wilma è veramente una persona speciale. Qualche tempo fa bussa a mezzanotte e mi fa: "ciao claudina, come va? Hai voglia di fare due passi?" "si, andiamo". (Wilma è il diminutivo di Wilhema, ed è la più diffusa delle forme femminili derivate dall'antico nome germanico Willihelm, composto da "wilja" > volontà, e da "helma" > elmo, protezione. Il significato potrebbe essere "colei che ha volontà di proteggere").

30.7.09

La cassetta dei fili.






















Alle elementari, io, mia sorella e altre le ragazzine della via, ci lasciavamo i regalini nella cassetta dei fili elettrici. Era un buzzolotto basso con un portellino, all'incrocio della via che univa le nostre case. Funzionava che ogni giorno le più piccole, lasciavano qualcosa alle più grandi, che quando arrivavano se lo prendevano, poi le più grandi alle più piccole, sempre lì dentro, e così via. Che ricordo! Sembrava che andare a scuola avesse un senso solo per quell'uscire allo scoperto e andare in quel luogo (che poi, non era mica lì). Era, di sicuro, un segretissimo. Quale sorpresa oggi? Non si trattava per niente delle cose in sè - saranno stati pezzi di carta colorata, figurine, brillantini, cose da ragazzine - ma era quella magia e il dirsi in quel modo. Era: parlare attraverso il mistero. Avevamo questa capacità, tutti ce l'hanno. Non parlare è in parte dimenticare, sia che si tratti di un fatto, sia che si tratti di noi, e infatti molto spesso nelle facce, si vede bene che le persone si sono dimenticate di se stesse (e non ne parlano).


15.7.09

L'annuncio è vero.

Leitmotiv.























Basta guardare una loro sfilata per capire che sono gli stilisti del presente e del futuro. A settembre vorrei fare un piccolo servizio di foto nella loro casa-laboratorio, dove sono ammassati vestiti, borse, collane e stranezze dalle passate collezioni; qui la loro sfilata di Milano. qui quella di Mosca.

6.7.09

Felicità delle forme.























Le forme sono felici quando possono comunicare tra loro. Le forme siamo anche noi.

29.6.09

Studio per persona.















Il Kathakali è meraviglioso. Un teatro silenzioso che racconta, e poi, non è vero che gli attori di kathakali sono solo uomini, esistono anche due donne. Marise danzava a un metro da me, ed era: bellissima.
Dunque non mi resta che assecondare quest'onda e andare a vedere Pina Bausch a Spoleto.

A letter, a walk away.

5.6.09

Post, post.






















Mia sorella mi ha chiesto: qual'è il tuo primo ricordo? Non sono sicura sia il primo, ma ricordo che ero in braccio a mio padre, e intorno a me vedevo solo, mare. Lui stava camminando su un sentiero a picco, franato ed io, lì, in braccio, mi dicevo: "potrei anche cadere...". Qual'è il vostro primo ricordo?

18.5.09

Telepatia e quanti.






















Il principio di indeterminazione di Heisenberg dice che non si può determinare con esattezza posizione e velocità di una particella e che, pertanto, non possiede posizione nè velocità definite nello spazio.
È come a dire che spazio e tempo sono comodità della mente. Ed è così! Solo che non ce ne rendiamo conto. È come scrivere in formule matematiche che se mi annoio il tempo non passa più o che se sono innamorato ho i poteri speciali. Azzardo oltre. Telepatia {da tele=lungi e pathia=affetto, passione/ fenomeno per cui due persone lontane si trovano nel tempo medesimo sotto l'impressione dello stesso pensiero} altro non dice, che di questo.

15.5.09

Ragione delle parole.

Sorprendente è andare all'origine del linguaggio.
Persona. {I latini dissero persona (da per-sonar, risuonare a traverso) la maschera di legno portata sempre sulla scena dagli attori nei teatri dell'antica Grecia e d'Italia nella quale i tratti del viso erano esagerati, perchè meglio potessero essere rilevati dagli spettatori e la bocca era fatta in modo da rafforzare il suono della voce: cosa resa necessaria dall'ordinaria vastità degli antichi teatri. Questo vocabolo venne poi applicato ad esprimere l'individuo rappresentato sulla scena che ora diciamo Personaggio; poi (nel qual senso persevera tuttora) un Uomo qualsiasi, e successivamente la sua Corporatura o il Complesso delle sue qualità}.

Una nave. Via curiel 8.






















29 maggio 18.30, Fano, Mercato Ittico, Viale Adriatico. Mara presenta "Via Curiel 8" e Luca "Una nave". Aperitivo offerto dal Pesce Azzurro.